Diritto internazionale dei mercati finanziari

A.A. 2020/2021
6
Crediti massimi
40
Ore totali
SSD
IUS/13
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento intende trasmettere agli studenti una conoscenza approfondita della disciplina giuridica delle operazioni societarie e finanziarie internazionali nella prospettiva dell'interazione tra i molteplici sistemi e livelli normativi che intervengono a regolare i diversi aspetti di tali operazioni. Allo stesso tempo il corso mira a dotare gli studenti di strumenti metodologici avanzati propri del diritto internazionale privato e dell'Unione europea, applicati nell'area dei mercati finanziari, funzionali alla gestione di operazioni complesse.
Risultati apprendimento attesi
Gli studenti acquisiranno la capacità di intravedere profili di interazione, sovrapposizione ed eventualmente conflitto tra sistemi normativi differenti, tanto in una prospettiva ex ante di pianificazione di attività future, quanto in quella di analisi ex post di fenomeni e situazioni già in atto. Gli studenti saranno pertanto in grado di ragionare, discutere e gestire tali profili, svolgendo gli argomenti in modo logico, semplice e lineare. Acquisiranno altresì gli strumenti mediante i quali diverranno capaci di predisporre meccanismi concreti atti a prevenire - o soluzioni atte a risolvere - situazioni problematiche.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Periodo
Terzo trimestre
Le lezioni si svolgeranno in modalità sincrona secondo l'orario ufficiale delle lezioni mediante la piattaforma Microsoft Teams (codice: rwtx13j). Le lezioni saranno altresì registrate e rese disponibili agli studenti per tutta la durata del corso sul sito Ariel dell'insegnamento.
Programma
I modulo (in italiano)
L'individuazione della legge applicabile alle società di capitali: profili inerenti alla costituzione, agli organi della società, alla governance.
Lo status di socio: diritti di natura partecipativa e finanziaria: l'interrelazione tra lex societatis e lex tituli.
Le fusioni internazionali tra direttiva 2005/56/CE, art. 25 della legge di riforma del sistema italiano di diritto internazionale privato e d.lgs. 30 maggio 2008 n. 108.
Second Unit (in English)
- Choice of law rules on financial instruments ( contractual matters, property rights), interaction between the laws applicable to financial instruments and the rules of the market in which they are admitted to listing or are negotiated;
- The cross-border take-over bids between the EC Directive 2004/25 and its implementation by the Italian Consolidated Finance Act;
- The harmonization of the stock-market rules and regulations. The home-country principle in the EU regulation of the prospectus to be published when securities are admitted to trading and ongoing/periodical company information.
Prerequisiti
E' vivamente consigliato un ripasso della parte generale di un manuale di diritto internazionale privato e processuale, nonché della parte relativa al regolamento Roma I sulla legge applicabile alle obbligazioni contrattuali (v. per es. F. Mosconi, C. Campiglio, Diritto internazionale privato e processuale. Parte generale, UTET, ult. ed.).
Si consiglia, altresì, la consultazione di un manuale di diritto commerciale: per esempio R. Costi, Il mercato mobiliare, Giappichelli, ult. ed. ; oppure G.F. Campobasso, Diritto commerciale, vol. 2, UTET, ult. edizione
Metodi didattici
La meteodologia didattica utilizzata tende ad affiancare, con intensità crescente di lezione in lezione, alla didattica frontale, supportata dalla proiezione di slides, il lavoro sui materiali normativi e attinenti alla prassi (resi disponibili sul sito Ariel del corso https://fvillatadimf.ariel.ctu.unimi.it/v5/home/Default.aspx), analizzati e discussi attraverso l'interazione tra gli studenti e il docente.
Materiale di riferimento
I modulo
M.V. Benedettelli, Art. 25, in Nuove leggi civili commentate, 1996, pp. 1108-1148
M.V. Benedettelli, Introduzione al diritto internazionale privato ed europeo delle società, in M.V. Benedettelli-M. Lamandini, Diritto societario europeo e internazionale, UTET, 2016, pp. 1-67
F.C. Villata, La legge applicabile alla negoziazione di strumenti finanziari nel regolamento Roma I, in N. Boschiero, La nuova disciplina comunitaria della legge applicabile ai contratti (Roma I), Torino, 2009, pp. 417-442
Secondo modulo
M. Haentjens, P. De Gioia-Carabellese, European Banking and Financial Law, Routledge, ult. ed.
F. GARCIMARTÍN ALFÉREZ, Cross-Border Listed Companies, in Collected Courses of the Hague Academy of International Law, vol. 328, 2007, p. 13 ss.
Gli atti normativi dell'Unione europea rilevanti sono reperibili sul sito Internet http://europa.eu.int/eur-lex/lex/it/index.htm.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Gli studenti FREQUENTANTI avranno la possibilità di sostenere prove scritte intermedie, a domande aperte, e verbalizzare il voto in trentesimi risultante dalla media dei voti riportati in tali prove.
Gli studenti frequentanti dovranno sostenere l'esame in forma orale secondo il calendario degli appelli qualora l'una e/o l'altra prova scritta dovessero risultare insufficienti o qualora lo studente decidesse di rinunciare al voto conseguiti nelle prove scritte. Anche gli studenti frequentanti avranno la possibilità di sostenere comunque l'esame interamente in forma orale.
Durante lo svolgimento del corso le conoscenze progressivamente acquisite verranno altresì monitorate attraverso presentazioni orali e/o in formato elettronico da parte degli studenti di aspetti di approfondimento delle tematiche oggetto del corso. In esito a tali prove lo studente può conseguire un incremento rispetto al voto conseguito nelle prove intermedie sino a 1 punto per ciascuna presentazione.
Per gli studenti NON FREQUENTANTI l'esame si svolge integralmente in forma orale.
Tanto per gli studenti frequentanti, quanto per coloro che non frequentano il corso, la parte di esame relativa al secondo modulo si svolge in lingua inglese.
Tali modalità di esame hanno l'obiettivo di accertare la conoscenza degli strumenti fondamentali di analisi giuridica delle operazioni societarie e finanziarie internazionali, valutando altresì la capacità dello studente di inquadrare e risolvere autonomamente casi di studio, di analizzare criticamente le soluzioni offerte dalla prassi per situazioni controverse e di esporre con consapevolezza e linguaggio specialistico corretto le proprie valutazioni. Il voto finale in trentesimi terrà in considerazione tanto gli aspetti di conoscenza teorica, quanto le capacità argomentative ed espositive.
Moduli o unità didattiche
International financial markets law
IUS/13 - DIRITTO INTERNAZIONALE - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unità didattica 1
IUS/13 - DIRITTO INTERNAZIONALE - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Docente/i
Ricevimento:
ogni martedì dalle 16.30. Durante il periodo di sospensione della didattica in presenza, gli studenti possono inviare una email, con la quale è possibile concordare un appuntamento via Microsoft Teams.
Dipartimento di Studi internazionali, giuridici e storico-politici, Via Conservatorio 7, III piano, stanza 29