Relazioni di lavoro nel settore pubblico

A.A. 2020/2021
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
SPS/09
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso intende perseguire i seguenti obiettivi:1) fornire agli studenti gli strumenti concettuali e analitici per lo studio in generale delle relazioni di lavoro e delle relazioni industriali in Italia e in alcuni paesi europei (Francia, Germania, Regno Unito, Paesi Nordici, altri), con particolare attenzione alla loro recente evoluzione; 2) analizzare le specificità della regolazione del lavoro e delle relazioni sindacali nel settore pubblico rispetto al settore privato, e comprendere le ragioni di tali specificità; in questo quadro affrontare anche le peculiarità dei conflitti di lavoro nei servizi pubblici, le loro implicazioni analitiche ed i problemi di regolazione in Italia e in altri paesi europei; 3) approfondire i processi di riforma del lavoro pubblico e delle relazioni sindacali avviati in Italia e nei principali paesi europei dall'inizio degli anni Novanta, nell'ambito di un più ampio processo di ristrutturazione del settore pubblico (con alcuni cenni a paesi extra-europei come USA, Giappone, Australia).
Risultati apprendimento attesi
Acquisire padronanza critica degli strumenti concettuali essenziali per l'analisi delle relazioni di lavoro in Italia e in Europa, con particolare riferimento alle relazioni di lavoro nel settore pubblico, e conoscenza degl attori, dei processi e delle dinamiche passate e recenti di tali relazioni. Conoscenza dei recenti processi di riforma del lavoro pubblico in Italia e in altri paesi europei e dei problemi incontrati. Gli studenti acqusiranno familiarità con la specifica terminologia della ricerca nel campo delle relazioni di lavoro e capacità di analizzare criticamente le dinamiche delle relazioni di lavoro in generale e specificamente nel settore dei servizi pubblici.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Terzo trimestre
In caso nel periodo di svolgimento delle lezioni, ossia il terzo trimestre 2020-21, sussista ancora la fase emergenziale, la didattica si svolgerà online. Le lezioni saranno svolte online, in modalità sincrona, mediante la piattaforma Microsoft Teams, negli orari di lezione regolarmente previsti. Per quanto riguarda le prove d'esame, sempre in caso permanga la fase emergenziale, la prova d'esame sarà sempre scritta, in presenza o da remoto secondo le modalità e i casi previsti dall'ateneo.
Programma
Nella prima parte del corso sono presentate e discusse le nozioni di base per l'analisi della regolazione del rapporto di lavoro e delle relazioni sindacali. Il riferimento principale è all'Italia, ma saranno considerati anche i principali paesi europei.
Gli argomenti includono:
-Relazioni industriali: definizione dell'oggetto e del campo di studi.
-La regolazione del rapporto di impiego e le relazioni ambivalenti con il mercato. -Il sistema delle relazioni industriali: uno schema sintetico (attori, contesto, metodi, regole). Le relazioni industriali come processo.
-Le organizzazioni di rappresentanza dei lavoratori e dei datori di lavoro: strutture organizzative e logiche di rappresentanza.
-Rappresentanza e partecipazione dei lavoratori sui luoghi di lavoro: modelli a confronto.
-La contrattazione collettiva come metodo principe di regolazione del rapporto di lavoro: struttura e dinamiche in Italia e in Europa.
-Concertazione e patti sociali. L'accordo tripartito del luglio 1993 in Italia.
- La riforma del modello contrattuale italiano del 2009 e recenti evoluzioni. Gli accordi interconfederali su rappresentanza e contrattazione collettiva del gennaio 2014 e marzo 2018.
-Il conflitto industriale

La seconda parte del corso esamina le relazioni di lavoro e la gestione del personale nel settore pubblico in Italia con particolare riferimento ai cicli di riforma avviati dagli anni '90 (1992-93; 1997-99; 2008-09, 2015-2017). L'esperienza italiana verrà confrontata con quella dei principali paesi europei (Francia, Germania, Gran Bretagna); cenni anche ad alcune esperienze extra-europee.
Gli argomenti includono:
-La specificità delle relazioni di lavoro e sindacali nel settore pubblico: ragioni storiche e ragioni teoriche.
-La regolazione del lavoro pubblico in Italia e in Europa 1950-1980: dalla regolamentazione unilaterale alla regolazione congiunta. L'anomalia italiana della legge quadro sul pubblico impiego 93/1983.
-Mutamenti di contesto negli anni '80 e '90 e nuove pressioni di riforma.
-Il 'New Public Management': presupposti teorici e implicazioni per la regolazione della Pubblica amministrazione e del lavoro pubblico.
- 'Privatizzazione' e 'contrattualizzazione' del lavoro pubblico: le riforme degli anni '90 (1992-93; 1997-99), esperienza applicativa e risultati. Confronti con il settore privato.
-La riforma degli anni 2008-09 ('riforma Brunetta').
-Le caratteristiche della presenza sindacale nel settore pubblico in Italia e in Europa. Il tema della regolazione della rappresentatività sindacale nell'esperienza italiana.
-Servizi pubblici e 'conflitto terziario': problemi di analisi e di regolazione. L'esperienza italiana e di altri paesi europei.

La terza parte del corso è dedicata in particolare a due temi. Gli effetti sul lavoro pubblico della crisi economica e del debito sovrano successiva al 2008, mettendo a confronto l'esperienza italiana con quella dei principali paesi europei. La regolazione del rapporto di impiego della dirigenza pubblica, approfondendo gli aspetti salienti dell'esperienza in chiave comparata.
Gli argomenti includono:
-La limitata applicazione della 'riforma Brunetta' negli anni della crisi: il blocco della contrattazione nazionale e delle dinamiche retributive; la riforma Madia (2015-17).
-Effetti quantitativi e qualitativi della crisi economica in Italia e nei paesi dell'Unione Europea: una 'trasformazione fondamentale' delle relazioni di lavoro nel settore pubblico?
-Prerogative e limiti dell'autonomia manageriale nella gestione del lavoro pubblico.
-La regolazione dell'alta dirigenza pubblica: dalla 'prima' alla 'seconda' privatizzazione, ai provvedimenti del 2008-09, alla (mancata) riforma del 2016-17.
Prerequisiti
Conoscenze di base acquisite in una laurea triennale, preferibilmente in scienze storico-sociali, economiche, politiche o giuridiche.
Metodi didattici
Prevalentemente lezioni sui concetti e gli strumenti analitici della disciplina, con discussioni su casi o avvenimenti pertinenti dell'esperienza italiana o comparata.
Nella fase finale del corso, gli studenti frequentanti avranno l'opzione di fare una breve presentazione pubblica in aula su uno degli argomenti trattati a lezione o su temi pertinenti con l'insegnamento, concordati con il docente. La valutazione di questa presentazione concorrerà al voto finale.
Materiale di riferimento
PRIMA PARTE DEL CORSO
Bordogna L. e Pedersini R. (2019), Relazioni industriali. L'esperienza italiana nel contesto internazionale, Bologna, Il Mulino, capitoli 1-4 e capitolo 6.

Lezioni del docente messe a disposizione sul sito Ariel del corso.

Documentazione (verrà messa a disposizione sul sito Ariel):
Testo dell'Accordo tripartito "Protocollo sulla politica dei redditi e dell'occupazione, sugli assetti contrattuali, sulle politiche del lavoro e sul sostegno al sistema produttivo", 23-luglio-1993.

Testi dell'accordo quadro 'separato' sulla riforma del modello contrattuale del 22 gennaio 2009 e dell'Accordo interconfederale Confindustria del 14 aprile 2009.
Testo dell'Accordo interconfederale del 28 giugno 2011 e art. 8 della l. 148/2011.

Testo unico sulla rappresentanza Confindustria-Cgil, Cisl, Uil del 10-1-2014.
Testo dell'Accordo Confindustria-Cgil, Cisl, Uil del 9-3-2019 ('Patto della fabbrica').


SECONDA PARTE
Bordogna L. e Pedersini R. (2019), Relazioni industriali. L'esperienza italiana nel contesto internazionale, Bologna, Il Mulino, capitolo 7 e capitolo 5.

Letture consigliate
Dell'Aringa C., Della Rocca G. (a cura di), Pubblici dipendenti. Una nuova riforma?, Rubbettino Editore, Soveria Mannelli, 2007, capitoli 2, 3.
Bordogna L. (2008), "Moral Hazard, Transaction Costs and the Reform of Public Service Employment Relations", in European Journal of Industrial Relations, 4/2008, pp. 381-400.

Lezioni del docente messe a disposizione sul sito Ariel del corso.

Verranno inoltre messi a disposizione:
-Decreto legislativo 165/2001: http://www.parlamento.it/parlam/leggi/deleghe/01165dl.htm
-L. 15/2009
-Decreto legislativo 150/2009
-L. 146/1990 e L. 83/2000.


TERZA PARTE
Bach S., Bordogna L. (2013), "Reframing public service employment relations. The impact of economic crisis and the new EU governance", in European Journal of Industrial Relations, 4/2013, pp. 279-294.
Bach S., Bordogna L. (eds) (2016) Public Service Management and Employment Relations in Europe. Emerging from the Crisis, London: Routledge, capitoli 1, 4, 5, 6, 8.
Bordogna L. (2009), Per una maggiore autonomia dell'alta dirigenza pubblica: una proposta, WP C.S.D.L.E. "Massimo D'Antona".IT - 92/2009, http://www.lex.unict.it/eurolabor/ricerca/wp/wp_it.htm

Lezioni del docente messe a disposizione sul sito Ariel del corso.

Verranno inoltre messi a disposizione:
-D.L. 90/2014 e L. 114/2014
- L. 124/2015
- Sentenze Corte Costituzionale n. 178/2015 e n. 251/2016
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Esame: scritto, comprendente una batteria di domande a scelta multipla (approssimativamente 20) ed un numero (da 4 a 6) di domande aperte. La prova d'esame dura 90 minuti ed è volta ad accertare l'apprendimento dei concetti e degli strumenti analitici della disciplina, e la capacità di applicazione a casi concreti riferiti all'esperienza italiana o comparata. La prova verte sugli argomenti trattati a lezione, sui testi di riferimento e sui materiali presentati in aula e messi a disposizione degli studenti su ARIEL. Gli studenti frequentanti hanno la possibilità (opzionale) di fare brevi presentazioni pubbliche durante l'insegnamento su temi concordati con il docente, la cui valutazione concorrerà al voto finale.
SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO - CFU: 3006
Lezioni: 60 ore
Docente/i
Ricevimento:
Mercoledì 10.00-12.30. Anticipato da mercoledì 4 marzo a martedì 3 marzo, ore 16.00-18.00
Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche - Stanza 9 - secondo piano
Ricevimento:
Venerdì, ore 12-15, a distanza via Microsoft Teams o Skype. Si prega di scrivere al docente via e-mail preventivamente, in modo da fissare un orario per un appuntamento, nell'ambito dell'orario di ricevimento
Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche - Stanza 6. Palazzina nuova (stesso edificio delle aule 10, 11, 12, 13).